Cerca nel sito
Img Menu img





Img Newsletter img

Inserisci il tuo indirizzo
e-mail



Img Archivio img
Img NUOVE DISPOSIZIONI SULLE PENSIONI DI REVERSIBILITA´ img

Le persone con disabilità avranno diritto alla pensione di reversibilità in caso di morte del genitore. La novità è stata introdotta con l'articolo 46 del cosiddetto "decreto milleproroghe", approvato in Senato il 27 febbraio scorso e contenente norme in favore dei soggetti disabili.  

La pensione di reversibilità è una prestazione previdenziale che viene corrisposta al coniuge del lavoratore deceduto e, in particolari condizioni, ai figli dello stesso. Particolari condizioni vengono previste per i figli totalmente inabili al lavoro, che al momento del decesso del lavoratore (o pensionato) siano a suo carico.

Prima delle modifiche apportate dal “decreto milleproroghe”, la pensione di reversibilità non veniva erogata se il figlio disabile svolgeva una pur minima attività lavorativa retribuita, anche se questa era svolta in cooperative o altre realtà con finalità più terapeutiche o occupazionali.
 
Nel cosiddetto “decreto milleproroghe” fra le molte disposizioni su altri aspetti, ve n'è anche una che sana quel paradosso relativo alla pensione di reversibilità. L'articolo 46 del Decreto Legge 31 dicembre 2007, n. 248 garantisce infatti il trattamento pensionistico ai disabili che svolgono attività con finalità terapeutica, con un orario non superiore alle 25 ore settimanali; a chi lavora presso cooperative sociali e datori di lavoro che assumono con convenzioni di integrazione lavorativa, con contratti di formazione lavoro, di apprendistato, di agevolazioni previste per le assunzioni di disoccupati di lunga durata. La finalità terapeutica dell'attività lavorativa viene accertata dall'ente erogatore della pensione ai superstiti (Inps, Inpdap ecc.).
 
Una novità però riguarda anche la retribuzione minima percepita dai disabili: il trattamento economico corrisposto dai datori di lavoro non potrà essere inferiore al trattamento minimo delle pensioni incrementato del 30 per cento.
 

Img Guida alle agevolazioni per i Disabili img
Introduzione articolo

Nel sito dell'Agenzia delle Entrate, (www.agenziaentrate.it) è disponibile la "Guida alle agevolazioni per i Disabili".

In questi ultimi anni le leggi emanate in materia tributaria si sono dimostrate sempre più sensibili ai problemi dei disabili ampliando e razionalizzandole agevolazioni fiscali per loro previste.

Da ultimo, la stessa legge finanziaria per il 2005, nel sostituire le detrazioni d’imposta per i figli a carico con una deduzione dal reddito imponibile, haprevisto per il figlio portatore di handicap un importo maggiore (3.700 euro) di quello che spetterebbe per lo stesso figlio in assenza dell’handicap (2.900 euro).
 
Con lo stesso provvedimento è stata anche introdotta una nuova deduzione dal reddito complessivo in favore delle persone non autosufficienti che hanno sostenuto spese per remunerare gli addetti alla propria assistenza personale.

 

In base all’attuale normativa, le principali agevolazioni sono:

  • PER I FIGLI A CARICO
  • PER I VEICOLI
  • PER GLI ALTRI MEZZI DI AUSILIO E I SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI
  • PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
  • PER LE SPESE SANITARIE
  • PER L’ASSISTENZA PERSONALE.

Img Sicilia, la scelta dell´assistenza img
L´assistenza la scelgo io. Saranno i diretti interessati, cioè cittadini con disabilità disabili e anziani non autosufficienti, attraverso le proprie famiglie, a poter scegliere a quale centro o ente no profit affidarsi per essere accuditi.
Questo il succo della principale novità introdotta dal Distretto socio-sanitario 42 che interessa il territorio della città di Palermo e i comuni di Monreale, Villabate, Altofonte, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela, Belmonte Mezzagno, e le isole di Lampedusa, Linosa e Ustica.
Un piano assistenziale individuale, un "buono socio sanitario" e un elenco di associazioni ad hoc tra cui scegliere, sono gli ingredienti principali del servizio che si affianca da quest´anno a quello "tradizionale" che interessa già 550 persone con disabilità gravi e anziani over 69.
In sostanza gli interessati dovranno presentare una richiesta di adesione, completa di certificazione socio-sanitaria rilasciata dall´Ausl, entro il prossimo 30 settembre.
Sulla base delle istanze ricevute sarà predisposta una graduatoria che terrà conto, tra l´altro, del reddito del beneficiario (il limite è di settemila euro) e del fatto che egli usufruisca o meno di altri servizi simili.
Per i cittadini ritenuti idonei sarà redatto un piano individuale. Tutti riceveranno quindi un "buono" e un elenco dei centri disponibili per l´assistenza.
Gli istituti o enti no profit che vorranno prendere parte all´iniziativa e quindi essere inseriti nella lista che sarà distribuita ai potenziali beneficiari, devono presentare un´istanza al Comune di Palermo entro il 30 settembre. Tutti i moduli relativi al bando sono disponibili sul sito internet del municipio: www.comune.palermo.it.

Img Le Aias in Italia img
Scegli la regione:

Img Meteo img


Img Ultimi Articoli img
AD ASIAGO L´ASSEMBLEA NAZIONALE DELL´AIAS
L’Aias di Cosenza festeggia i suoi primi cinquant’anni
Il grido disperato dell´Aias di Alessandria: “Rischiamo la chiusura”.
"Scrivete al Presidente". Centinaia le e-mail ricevute.
Contratto di lavoro, un “filo diretto” con il Presidente nazionale AIAS
Il Presidente Lo Trovato scrive a Sergio Marchionne
Associazione Italiana Assistenza Spastici - Via Cipro 4/H   Roma
Tel 06-39731704 - Fax 06-39731749 - info@aiasnazionale.it - www.aiasnazionale.it
Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle P.S. - art. 12 lettera D - Legge 383/2000

Visualizza statistiche Sicilia Sardegna Valle d'Aosta Piemonte Liguria Lombardia Trentino Veneto Friuli Calabria Basilicata Puglia Campania Molise Abruzzo Lazio Umbria Marche Toscana Emilia-Romagna