Di seguito il testo della lettera inviata a Marchionne, oppure CLICCA QUI per scaricarla:
Egr. Dr. Sergio Marchionne,
Le va dato merito per aver dimostrato come si fa veramente l’interesse della collettività e come, attraverso la chiarezza ed il coraggio, si raggiungono i risultati indispensabili per un’Italia del futuro. Il mio riconoscimento avrebbe poco valore se non mi fossi convinto a seguire il Suo esempio al fine di rafforzare l’azione riformatrice di cui ha bisogno l’Italia.
L’A.I.A.S. è una struttura in Italia (costituita nel 1954), io ne sono il Presidente nazionale, che opera nel settore della riabilitazione delle Persone disabili nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Abbiamo centri di riabilitazione in tutta Italia; operiamo con almeno diecimila dipendenti a favore di almeno cinquantamila cittadini disabili.
Abbiamo un nostro CCNL sin dal 1972 e con la fine del 2009 lo abbiamo completamente disdettato per farne uno moderno, con le possibilità attuali, nel mondo della globalizzazione e spulciando tutte quelle agevolazioni non più sostenibili nel rispetto dei nuovi giovani dipendenti. Non siamo riusciti a convincere la triplice sulla modernità: abbiamo rinnovato il CCNL stipulandolo con UGL, FIALS, ISA.
- Non corrispondiamo stipendi nei primi tre giorni di malattia salvo che per cinque giornate l’anno. La mancata, parziale o totale, usufruizione di queste cinque giornate genera proporzionalmente un premio in busta paga pari alla giornata lavorativa. L’assenteismo è abbattuto del 70-75%;
- Le giornate di malattia oltre le prime tre vengono remunerate al 90% salvo si tratti di malattie gravi che vengono remunerate per intero.
- Sulle trattenute sindacali ai lavoratori le nostre aziende, a copertura delle spese amministrative, hanno un aggio del 5%.
Spero che gli altri otto contratti della Sanità e Servizi Privati possano seguire il Suo e nostro esempio in questa azione riformatrice e vivificatrice della società italiana.
Vedere www.aiasnazionale.it/contratto
Con i più cordiali saluti.
Il Presidente
Ing. Francesco Lo Trovato |